giovedì 17 gennaio 2008

mkt

"qualcuno" mi ha accusata di tirare sempre in ballo il fatto che devo studiare marketing come scusa banale per bruciare agli incontri di cabaret!

Ecco qui di seguito la prova che non solo il marketing è una cosa seria, ma anche che necessita di studio e applicazione per essere interiorizzato e applicato nel modo più corretto ed efficace possibile!

Corso di marketing al femminile:
1) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante. Ti avvicini alui e gli dici: "Sono un fenomeno a letto."
Questo è Marketing Diretto.
2) Ti trovi ad una festa con un gruppo di amici e vedete un tipo molto affascinante. Uno dei tuoi amici gli si avvicina e gli dice:"Quella donna là è un fenomeno a letto."
Questa è Pubblicità.
3) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante. Gli chiedi il suo numero di cellulare. Il giorno dopo lo chiami e gli dici: "Sono unfenomeno a letto."
Questo è Telemarketing.
4) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante. Lo riconosci. Ti avvicini a lui, gli rinfreschi la memoria e gli dici: "Ti ricordi come sono brava a letto?"
Questo è Customer Relationship Management.
5) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante. Ti alzi, ti sistemi i vestiti, ti avvicini a lui e gli offri un bicchiere. Gli dici come è buono il suo profumo, ti complimenti con lui per il suo completo, gli offri una sigaretta e gli dici: "Sono un fenomeno a letto."
Questo è Public Relations.
6) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante. Ti avvicini a lui e gli dici: "Sono un fenomeno a letto.", e in più, gli fai vedere una tetta.
Questo è Merchandising.
7) Ti trovi ad una festa e vedi un tipo molto affascinante. Ti si avvicina e ti dice: "Ho sentito in giro che sei un fenomeno a letto."
Questo è Branding, il potere del marchio.


Corso di marketing al maschile:
1) Ti trovi ad una festa e vedi una bella sventola. Ti avvicini a lei e dici: "Sono un fenomeno a letto e resisto tutta la notte senza fermarmi..."
Questa è pubblicità ingannevole, ed è punita dalla legge!

martedì 8 gennaio 2008

panevin dei paesi tuoi


Quando le tradizioni popolari non hanno confine...


E' meraviglioso quando la gente riscopre i valori della tradizione:

il piacere di stare assieme, festeggiare in famiglia le festività, "scartare il superfluo" e ritornare all'essenzialità...

Sembrerebbe poi che anche alcuni paesi del Sud abbiano adottato i folcloristici panevin veneti, ovviamente con un tocco di fantasia per renderli più "indimenticabili"...


Ah, i cari e caldi profumi di un tempo... ormai andati in fumo...

giovedì 27 dicembre 2007

festa di classe



Oi, raga, ci ritroviamo tutti sabato 29 dicembre alle 9 per il party dell'anno!
Sono invitati tutti i nati tra il '78 e l'83. Il rinfresco sarà presso l'istituto Palladio di Treviso e, se qualcuno vuole, hanno pure organizzato un gran ballo alla palestra Aurora.
Nell'invito, leggete bene la tabella dei consigli, ci sono delle indicazioni precise e chiarissime che vi trascrivo testualmente:
:
- "Accordarsi tra amici nati nello stesso anno per usare una stessa macchina. Non usare la macchina...(andare a piedi o in bicicletta)": chiaramente gli organizzatori sono combattuti tra lo snellimento delle procedure di parcheggio e il rispetto per l'ambiente.
- "Portare un documento di identità": il party è ovviamente esclusivissimo, non vogliamo i soliti imbucati alle feste!
- "... non usare maglie e camicie strette": sembrerebbe che vi facciano un segno al braccio, penso funzioni come nelle discoteche per entrare e uscire dal locale senza problemi. E ben venga se per una volta non ci sono tutte quelle fighette in mini-abiti attillati e i tamarri palestrati che penosamente tentano di imitare il mitico agente Ponch di CHiPs.
.
Insomma, diveritmento da sballo! eccovi l' invito !!

buon nataleee a teaaa

c'è poesia tra di noi

domenica 16 dicembre 2007

saranno very famosi

Sono ufficialmente aperti i provini per la nuova versione del balletto cult!
A tutte le VERY DONNE che vogliono partecipare, lasciate la vostra adesione nei commenti!
Accorrete numerose!!


"me miss u"

pensavo a lui notte e giorno...
perfino i miei amici, vedendomi in buca, mi dicevano di riprendere i contatti...
ma dopo così tanto tempo non serabbe stato facile!
pensavo a lui giorno e notte...
mi mancavano le ore passate assieme...
io a chiacchierare chiacchierare chiacchierare... e lui ad ascoltarmi paziente!
per un po' l'ho pure evitato...
ma ora non ce la faccio più...
BLOGHETTO MI SEI MANCATO!!!

nun me lassare chiù!! te vojo sta viscino viscino!

mercoledì 7 novembre 2007

La madre
1930

E il cuore quando d'un ultimo battito
Avrà fatto cadere il muro d'ombra,
Per condurmi, Madre, sino al Signore,
Come una volta mi darai la mano.

In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all'Eterno,
Come già ti vedeva
Quando eri ancora in vita.

Alzerai tremante le vecchie braccia.
Come quando spirasti
Dicendo: Mio Dio, eccomi.

E solo quando m'avrà perdonato,
Ti verrà desiderio di guardarmi.

Ricorderai d'avermi atteso tanto,
E avrai negli occhi un rapido sospiro.


(Giuseppe Ungaretti)

mercoledì 31 ottobre 2007

galeotta fu la patata

Ieri consegna speciale di 40 kg di patate ... in casa Paolini!!! Ora anche io posso vantarmi di avere conoscenze importanti: un'amica dei miei, residente nel Cadore, è amica della mamma di Marco Paolini. Aggiungiamo poi che le patate cadorine sembrano essere di una qualità superiore, tanto che vi sono richieste dalla pianura e si avviano traffici illeciti pur di averle. Potevo io lasciarmi sfuggire l'occasione? E fu così che un lunedì mattina d'ottobre mi sono trovata a scaricare patate nel magazzino della signora Paolini, icona di ciò che si definisce "una persona squisita".
Ho compiuto il mio dovere in maniera impeccabile, si può dire quasi professionalmente, ma proprio al momento del congedo mi è sfuggito ciò che solo un numero limitato di neuroni può causare...

"eh, eh, sono una grande di suo figlio, sa?!"...parcav... mi è uscita pure una risatina che anche Flavia Vento in confronto sembrerebbe un Nobel ... vabbe', magari s'impietosisce e mi procura un biglietto gratis per uno spettacolo...

"Davvero cara?!?! Beh, mi raccomando...guardalo domani sera in TV !"
oo
In finale niente biglietto, ma c'ho strepitosamente rimediato una bottiglia di bianco "per il disturbo" che, a quanto pare, ha comperato Er Magnifico in persona!

Tengo il tutto come cimelio per le pagane venerazioni?! ... no, stappiamo stasera e brindiamo in suo onore mentre ci godiamo il suo spettacolo!

Caro Marco, se la mamma ha fatto gli gnocchi ... è grazie a me!

venerdì 19 ottobre 2007

under my umbrella..ella..ella..eh..eh..e che cacchio!!!

Povera la mia creaturina! Ho abbandonato il blogghettino in preda a crisi nostalgiche per il verdeggiante isolotto.
Oggi però è successa una cosa che mi ha fatto riprendere in mano il mio delirio on line...PIOVE!!! Per tutti i trifogli! Non vi sentite in Irlanda anche voi? No, ecco, adesso, nessuno osi neppure lontanamente accusarmi di aver chiamato sta sfiga perchè io son vittima quanto voi dell'acqua dal cielo. Solo un mesetto fa sarei stata pronta a qualsiasi condizione metereologica, ma oggi per fare due nanometri in bicicletta mi sono bagnata come un pulcino. Sarà che ho dimenticato l'ombrello? Ah, ormai la mia italianità sta riprendendo possesso della mia persona.

Vabbe'... mi mancherà quel paese in cui il potere era in mano alle pecore dal muso nero, in cui le impiegate uscivano dagli uffici tutte in tiro e con le scarpe da ginnastica ai piedi e in cui potevi addentare anche un battiscopa che tanto sapeva di burro pure quello! Insomma, gran bel paese!

Beh, volevate un regalino tipico dall'Irlanda!! Ecchive qua la pioggia! Del resto cosa c'è di più irish di questa? E' come tornare dalla Francia e girare con una baguette sotto l'ascella, come rientrare dalla Spagna e gridare olè a tutti quelli che incontri, o ancora rimpatriare dalla Giamaica e .... vabbe' insomma, il concetto è passato, no?!


A Vale'... smettila di rompere le palle co' sta Irlandaaaaaaaaaaaaaaaa!!!


(...)

Ops, per caso vi ho frantumato l'anima con questa storia?

Ok, ho superato il trauma, ho perfino salutato con la manina l'aeroporto dublinese prima di partire (come mamma Rosy mi ha educato a fare ad ogni viaggio di famiglia...). Sono pronta a riaffrontare la bella vita italiana!!

Ma santa divinità della cioccolata (tipica imprecazione d'importazione)...
...PIOVE ANCHE QUI!!!!


sabato 29 settembre 2007

sabati italiani

Pling plong! Informazione di servizio
Per chi volesse, un mio vecchio compagno di corso con la sua band suonerà sabato 29 settembre al Dada art a Castello di Godego.
Questo il link per maggiori info sul locale e sulla loro musica.
Enjoy!

http://dada--art.blogspot.com/

mercoledì 19 settembre 2007

serata diapositive

E ce l'abbiamo fatta!!
Per la gioia di tutti quelli che vivevano nel terrore della famosa "serata diapositive" possiamo annunciare che il pericolo può dirsi passato!
Niente mega-adunata di parentado/vicinato, non più costretti su una scomoda sedia pieghevole (quelle che fatalmente riemergono dal magazzino nelle grandi occasioni, quando la casa si riempie all'improvviso di ospiti), non più obbligati ad ascoltare il turista (nonchè autore delle foto) che parla per ore ed ore spiegandovi, carico di entusiasmo, tutti i dettagli di quell'immagine scattata ad una "nuvola rosa-blu nel cielo di Dublino durante una giornata mite ad umidità elevata appena finito un acquazzone" (di cui francamente non ve ne frega nulla) ... foto, dopo foto, dopo foto...
Non dovrete più trovare iperboliche scuse per defilarvi dalla agghiacciante serata (del tipo "sai, il dottore mi ha detto che la luce del proiettore nuoce al mio cristallino"), non più finte esclamazioni d'interesse e coinvolgimento (uuuuh, ma che meraviglia, ma che spettacolo, olapeppa, ma davvero?!?!, che roba!!)...
Da oggi potrete gustavi il tutto comodamente seduti in poltrona!!...con un solo click!
Sono ammesse le seguenti cose:
- non guardare per nulla la photo gallery
- darci un occhiata, saltando ovviamente le trentacinquemilasettecentoventicinque inquadarature dell'espressivissima "nuvola rosa-blu nel cielo di Dublino durante una giornata
mite ad umidità elevata appena finito un acquazzone"
- commentare con frasi ironiche le scarse doti fotografiche dell'autrice
- fingere interesse e stupore anche nella solitudine del vostro studiolo mentre guardate le foto
sul pc
- complimentarsi con l'autrice incoraggiandola a perseverare nella sua arte fotografica
- richiedere espressamente una "serata diapositive" tanto per compiacere l'autrice (facendo
segretamente gli scongiuri che la suddetta non vi prenda in parola)
"...un bel sorriso...CLICK!!" è dove trovate tutte le foto (ovviamente non si chiama "photo gallery" perchè mi piace fare la diversa!).
Spero vi picciano!
Best & luck a tutti!
Ah, dimenticavo! Vi aspetto tutti da me per vedere le altre quattromilasettecentoventisei foto che non ho messo nel blog! Ovviamente ci sono altre preziose ed imperdibili inquadrature della nuvoletta rosa-blu che vi lasceranno a bocca aperta! ... portatevi la sedia e dei salatini (perchè non è che posso fare sempre tutto io, eh!!!).

sabato 15 settembre 2007

de gustibus...

Il piccolo Cory, il baby di famiglia, non ne vuole sapere di bere dal biberon.
Emili è chiaramente stanca di questa situazione che la costringe a rinunciare a tutti quei cibi che ammazzano il fegato e il giro vita, ma che fanno tanto bene al morale!
Si rivolge così al pediatra per avere un consiglio autorevole ed esperto su come agire.
Ecco l’illuminante responso :"Signora, al piccolo evidentemente piace la Guinness… è inutile cercare di rifilargli una Budweiser!”
A questo punto sono indecisa sul reale problema di questo dottore: è troppo irlandese o semplicemente è un uomo?!?!

mercoledì 12 settembre 2007

I programmi sono interrotti a causa di mancanza di segnale


... che fuor di metafora significa che ho il raffreddore e non riesco a far funzionare il cervellino.

Dopo aver dato fondo alla farmacia italiana che mi sono portata appresso, sto ora esplorando i prodigi del doping irlandese!... scriverò appena riprendo appropriato contatto con la realtà.


Ci scusiamo per il disagio


Comunicazione di servizio per Ciano e la Rosy:
QUI VA TUTTO BENISSIMO, STO ALLA GRANDE, MAI SATA MEGLIO, SALUTE FISICA OTTIMALE E SALUTE MENTALE ... BEH, NON PRETENDIAMO TROPPO DALLA VITA!!!

venerdì 7 settembre 2007

vita vissuta

Emili entra nella cucina alle ore 10.45 am. Mentre stiro (e questo la dice lunga su come stanno passando i miei migliori 24 anni...), la vedo camminare disorientata.
Avanti e indietro, dal lavandino al forno, forno lavandino... Una sosta vicino al frigorifero... indugia a metà strada mentre si dirige verso il tavolo con la tazza di tè&latte stretta tra le due mani.
Ad un certo punto non resiste più e mi dice "Non ti sembra che la cucina abbia un nuovo aspetto oggi? Sembrà più luminosa! Sarà che oggi c'è il sole?"
... "No Emili, SARA' CHE OGGI HO PULITO IL PAVIMENTO?!"...
m
Ma guarda te questi irlandesi! Gli levi la macchia di caffè dal pavimento e non capiscono più nulla! Vabbè che se la traccia dell'arrosto con le patate lesse rimane con te una settimana poi finisce che ti ci affezioni, ma non si può pretendere che i punti cardinali della tua esistenza siano i residui appiccicosi sulle piastrelle della cucina! Poi finisce che ti arriva qulla stordita di un' au pair italiana con le manie igeniste che ti leva dal pavimento la traccia delle avventure culinarie vissute durante la settimana!
m
Cara Emili, sii paziente se non comprendo ancora il valore affettivo dei pezzi di cibo caduti mentre rincorrevamo i bimbi con il cucchiaio nel tentativo di imboccarli; oppure non mi capacito dell'inestimabile importanza cognitiva delle mappe geografiche disegnate a terra per segnare la via privilegiata per raggiungere i fornelli a partire dalle 3 porte della cucina!

Il fatto è che è in ballo la mia esistenza: prima o poi lo so che una di quelle macchie prenderà vita e mi divorerà, oppure mi terrà subdolamente incollata a sè!

...e non è così che deve finire!!!

martedì 4 settembre 2007

l'inzio della fine

Ho impiegato più di due mesi a far capire a questi borghesetti irlandesi che la mia massima aspirazione nella vita non è gironzolare con l'aspirapolvere sulla moquette delle loro camere e neppure passare la vita a in compagnia del cestello della loro lavatrice (che gira altezzosamente pure lui in senso contrario, alla maniera anglosassone). Certo, dopo 4 anni di Scienze della Comunicazione, non è che si possa pretendere tanta fortuna dalla vita, ma evitare di trascorrere la mia giovinezza con il Vetril in una mano e lo Swiffer nell'altra non è poi una richiesta inverosimile!
... ed invece oggi la rovina!!! ... ho pulito il frigorifero in un modo divino ... ed il peggio è che una gioia immensa mi pervade!!!!
...Oh, no!!! Mannaggialaspugnetta!!!!... sta iniziando la mia CASALIGHIZZAZZIONE!!!!!
Vi terrò informati sul mio bollettino medico. Quando inizierò a raccontarvi che sto disseminando la casa di centrini e che giro con le pattine sul parquet, vi prego di non esitare a rimproverarmi con parole incisive e risolute!
.... amici .... aiutooooooooooooooooooooooooooo.................

sabato 25 agosto 2007

ad


... dedicato ai tamarri della compagnia di Treviso che si sono fatti soffiare l'idea del reggiseno più alla moda dell'estate...

... dedicato alle desperate au pair che al momento sono "desperate" più che mai...

... dedicato agli studenti di scienze della comunicazione che continuano a domandarsi il senso del loro studiare se poi questo è il penoso risultato delle campagne pubblicitarie dei tempi moderni...
punza for president
... dedicato al giornalista che ha pubblicato l'indagine secondo cui, a livello europeo, i maschi irlandesi sono i migliori "uomini di casa"...
(ma che se lo sposi lui uno così!!)

... dedicato ai dublinesi che non si smentiscono mai in quanto a buon gusto...

domenica 19 agosto 2007

openminded day

Viaggiare è il modo migliore per abbattere gli stereotipi! Se poi resti per tre mesi nello stesso posto, ti accorgi di quanto sciocchi e fuorvianti siano quei preconcetti che inquadrano un popolo ed un paese entro anguste e squadrate cornici! Da un veloce e casereccio sondaggio condotto da me medesima su una popolazione di 2 irlandesi (di cui riportiamo pure i nomi a conferma della trasparenza della nostra ricerca: Jeff and Emili) risulta infatti che l'Italia è:
- colosseo e Venezia
- pizza e ottimo gelato
- sole
- mafia
... ci manca solo Lapo Elkann e poi mi taglio le vene per lungo se penso che questo è il biglietto da visita che mi ritrovo stampato in faccia quando dichiaro la mia nazionalità!
Ma questa non è l'Italia!

Mi sono allora decisa a sfatare il mito: giammai sarò io a compiere l'incivile errore di considerare l'Irlanda solo come la terra dei pascoli verdi, dei trifogli e delle arpe, delle pecore dal muso nero, dei mangiatori di patate dai capelli rossi e dei folletti, degli ubriaconi e delle piogge torrenziali.
Iniziò così il mio open-minded-day!! Iniziò male, con la nostra vicina di casa, tale Annah (8 anni): graziosa bimbetta dai capelli ricci e ROSSI che suona alla nostra porta chiedendomi di poter giocare con i due diavoletti. Poco male, una rossa nel quartire ci sta pure! Venne il momento di andare a scuola: salgo al secondo piano del bus (anche nella quotidianità non mi faccio mancare la sensazione di sentirmi la Susy-Blady-turista-per-caso!). Dall'alto la visuale e migliore: mannaggia al chiurlo!!...vedo PRATI...VERDI...PECORE! Evito di aguzzare la vista per decifrare il colore del loro muso e non ho nessuna intenzione di scendere nel particolare sul tipo di erba che si stanno sgranocchiando (del resto, il trifoglio è solo una delle infinite possibilità contemplabili). Arrivo in centro: la Dublin School of English è una insignificante porticina rossa che si fa spazio a spallate tra le massiccie finestre dei pub e i negozi di souvenir. Driblo i turisti con con l'agilità che solo una sana colazione a base di eggy bread può darti e noncurante dei loro cappelli da FOLLETTO e delle loro magliette orgogliosamente marcate Guinness (il cui simbolo è l'ARPA) raggiungo il portone della scuola. Fiuuuuuuu, sono salva! Sospiro di sollievo! Durante la lezione seguo con divertito interesse l'evolvere del cielo: nel giro di dieci minuti la PIOGGIA vien giù che dio, buddah ed allah la mandano!! Alla fine delle mie due ore e mezza di inglese condensato scendo per strada: la gente alle porte dei pub è già bella allegrotta (e siamo solo alle 4 pm ) e l'acqua nelle mie scarpe è dentro-fuori-tuttintornoedipiù! Riprendo l'autobus del ritorno con trepidante rassegnazione. Lo stereotipo purtroppo è confermato, ma ci sta di bello che so esattamente cosa mi aspetta per cena: PATATE!!!!...so' maga, ao'!!
Con la pioggia il traffico si aggroviglia e questo significa che ho un'oretta abbondante per decidere se la mia cena patatosa sarà fritta, lessa o al forno... che immenso divertimento!! Nell'istante però in cui pregusto le mie patate fritte (scelgo sempre la cosa più distruttiva per le mie arterie...) qualcosa sconvolge i miei piani!...smette di piovere... compare il sole... ARCOBALENO!!!... uhmamasaura!!...incredibile!! Il sole esiste anche da queste parti!! Ora però mi voglio rovinare dicendo che ho pure trovato la pizza per cena. Disorientamento sconvolgimento! Dove sono?!
Sono semplicemente tornata a casa...

lunedì 13 agosto 2007

brittas bay

Segnaliamo la presenza di una graziosa località di mare, ad un'ora circa di macchina da Dublino.

Qui il vento soffia forte, le conchiglie sono sostituite da pietre nere ovali perfettamente levigate, ma soprattutto è qui che gli irlandesi hanno il loro delirio da estate! Puoi infatti vederli passeggiare sul bagnasciuga fieri del loro costumino due-pezzi e delle loro nuove infradito, oppure li guardi tuffarsi nell'acqua con stoica indifferenza... e tu, nel tuo maglione di lana che ha la consistenza di un montone vivo direttamente appoggiato sulle tue spalle, non puoi far altro che pensare: da queste parti, quando vedono un'ologramma di sole, non capiscono più niente! Strana gente questi irlandesi!

martedì 7 agosto 2007

assicurazione sulla vita

Comunicato importante!
5 semplici regole da spiegare ai bambini per salvare la vita della tua au pair

  1. Non lasciare il trattore-giocattolo vicino alle scale! La tua au pair non sempre ha la prontezza di riflessi di evitarlo e se ci mette il piede sopra fa uno di quei voli che neppure i suoi 24 anni di giovinezza riusciranno ad attenuare.

  2. Non pretendere tutto e subito!!! La tua au pair potrebbe ignorare il vero funzionamento dell'infernale bollitore e quindi rischia ogni volta di ustionarsi seriamente nel tentativo di preparare un tea superveloce.

  3. Dai sempre la manina alla tua au pair per attraversare la strada! La poverina non ha ancora capito che in questo bizzarro paese si guida nel lato contrario rispetto al resto del mondo civilizzato e di conseguenza quella stordita guarda sempre dalla parte sbagliata, rischiando incidenti disastrosi.

  4. Impara a distinguere i giocattoli! Il mini-rastrello da giardino non sempre è l'attrezzo migliore per tentare di spazzolare i capelli alla tua au pair.

  5. La tua au pair è un essere vivente! Se mentre giocate al cavaliere le stringi troppo le braccia attorno al collo, la tua au pair rischia di schiattare per cause che vanno dal collasso cardiaco all'insufficienza respiratoria.

Salva la vita alla tua au pair!

DEAUPAS (Sindacato delle Desperate Au Pair)

p.s.: si ringrazia il cabarettista Andrea per la cessione del copyright sull'immagine e... per aver pure impiegato il suo tempo per realizzarla! Wow!

domenica 5 agosto 2007

riverdance

Zia Jessica ha fatto un regalo a me e alla mia cugina irlandese Franjessica: 2 superbiglietti per Riverdance, spettacolo di grande successo di danze, musiche e canti irlandesi.
Cosa per turisti, voi direte? Forse! Dopo 5 minuti dall'alzata del sipario, però, non c'era piede nella sala che non si muovesse a ritmo di musica...irish people compresi! Una serata esaltante! Musica dal vivo con gli immancabili violino e cornamusa...e un'atmosfera d'altri tempi!

Il primo ballerino, probabilmente il vero Billy Elliot, zampettava da una parte all'altra del palco con l'agilità di una pulce e la velocità di un colibrì. Dotato di scarpette ultra ticchettanti svolgeva una serie di 10 punta-tacco al nanosecondo. Dopo dieci minuti dall'inizio era già stato unanimamente proclamato "reginetto" della serata dal pubblico femminile. Ad ogni sua entrata si alzava un coro di urletti e lui, spavaldo quanto un tacchino arrosto appena sfornato per il giorno del Ringraziamento, si beava nel suo delirio di onnipotenza.
La prima balleriana invece... la classica ninfa dei boschi. Capello liscio, biondo, eterea come l'umidità di questo paese, anche lei con un gran bel da fare nel suo sbattocchiare i tacchetti sul parquet. La suddetta ninfa aveva la caratteristica di riuscire a roteare entrambi i piedi di 360°, con delle prodezze di caviglia da lasciere senza fiato qualsiasi fisioterapista. Sorriso stampato sulle labbra (probabilmente tatuato o frutto di anni di nuoto sincronizzato...), dopo 2 ore di spettacolo non una goccia di sudore alterava il suo fondotinta.
Chi invece aveva l'ascella ampiamente pezzata era il ballerino di tip tap (lo spettacolo infatti prevedeva pure delle contaminazioni con altri tipi di danze). Il poveretto, stremato dalle luci dei rifettori, ha sfidato Billy Elliot in virtusismi danzanti, ma verso la fine il suo viso paonazzo e la canotta da strizzare, lasciavano intuire un filo di stanchezza...ma giusto un filo!
Per ultima, come cigliegina sul muffin, la ballerina di flamenco!! L'anima latina non tradisce! Senza dubbio è l'amante di Billy Elliot (intuibile dagli sguardi focosi che gli lanciava nel balletto conclusivo). La povera Ninfa, che ovviamente nella vita reale è la mogliettina perfetta di Billy, di quelle che cucinano senza che la messa in piega subisca danni o stira con i tacchi a spillo come nelle migliori telenovelas, non può far altro che odiare segretamente la Gitana e creare pericolose situazioni di ballo, con insidiosi tranelli e accennati sgambetti.

Lo spettacolo davvero merita! Sono uscita dal teatro con i muscoli in tensione, quasi avessi ballato io sul palco.
Non rimane che una cosa da fare... iniziare all'istane un corso di danze irlandesi on line!!

Best and luck